L’Ilva torna allo stato, accordo tra Invitalia e ArcelorMittal

L’Ilva torna allo stato. Invitalia entra al 50% nella gestione degli impianti.

Lo stato italiano è tornato proprietario al 50% dell’Ilva. Invitalia è entrato al 50% nella gestione degli impianti della storica acciaieria Tarantina. E’ stato già realizzato un piano di investimenti per i prossimi anni, soprattutto per la modernizzazione degli impianti.

L’accordo tra Mittal-Invitalia

L’accordo tra ArcelorMittal e Invitalia prevede di aumentare l’occupazione e ridurre le emissioni di Co2 per la produzione di acciaio. Il diritto di decisione statale è pari al 50%. Invitalia darà un aumento di capitale a Investco pari a 400 milioni di euro. E’ previsto inoltre un secondo aumento di capitale nel 2022 di 680 milioni di euro da Invitalia e 70 da ArcelorMittal.

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Il piano di decarbonizzazione

E’ stato previsto un piano di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni di Co2. Verrà costruita inoltre una nuova linea di produzione esterna allo stabilimento principale.

“Circa un terzo della produzione di acciaio avverrà con emissioni ridotte, grazie all’utilizzo del forno elettrico e di una tecnologia d’avanguardia in coerenza con le linee guida del Next Generation EU. La riduzione dell’inquinamento realizzabile con questa tecnologia è infatti del 93% a regime per l’ossido di zolfo, del 90% per la diossina, del 78% per le polveri sottili e per la Co2 hanno annunciato il Ministero dell’Economia e il Ministero dello Sviluppo Economico.

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